Messaggistica aziendale: stop al rilevamento dello stress psicologico dei lavoratori

Necessario adottare, sin dalla progettazione del servizio, misure adeguate a prevenire ogni rischio di accesso, anche indiretto, a informazioni relative alla sfera emotiva dei lavoratori

Messaggistica aziendale: stop al rilevamento dello stress psicologico dei lavoratori

Avvertimento del ‘Garante per la privacy’ (provvedimento del 14 maggio 2026) ad una ‘start-up’ italiana che ha sviluppato un componente aggiuntivo (‘plug-in’, in gergo tecnico) per le piattaforme di messaggistica aziendale ‘Slack’ e ‘Teams’, finalizzato a rilevare, tramite intelligenza artificiale e analisi semantica delle chat, il livello di stress psicologico dei lavoratori che decidano volontariamente di utilizzarlo per ricevere suggerimenti personalizzati.
Le verifiche compiute dal ‘Garante’, avviate a seguito di notizie di stampa, hanno evidenziato che la ‘start-up’ tratta i dati degli utenti del servizio in qualità di titolare del trattamento, mentre il datore di lavoro che acquista il servizio non può accedere né ai contenuti delle comunicazioni analizzate né ai risultati individuali elaborati dal sistema.
Considerata la particolare delicatezza dei dati trattati, nonché la possibilità di fornire ai datori di lavoro report aggregati sul livello di stress dei dipendenti, il ‘Garante’ ha invitato la società italiana ad adottare, sin dalla progettazione del servizio, misure adeguate a prevenire ogni rischio di accesso, anche indiretto, a informazioni relative alla sfera emotiva dei lavoratori. Soprattutto perché s tratta di informazioni che il datore di lavoro non può legittimamente acquisire o trattare, in base alla normativa sulla privacy, allo ‘Statuto dei lavoratori’ e al ‘Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale’, che vieta l’uso di sistemi destinati a dedurre o analizzare le emozioni delle persone nei contesti lavorativi.
Il ‘Garante’ ha anche evidenziato i rischi legati all’impiego di tecnologie basate su modelli linguistici e analisi semantica, che possono produrre risultati non sempre trasparenti, spiegabili o verificabili, con possibili effetti discriminatori o lesivi dei diritti dei lavoratori.

News più recenti

Mostra di più...